RPE (sforzo percepito)

Rate of perceived exertion — una scala che valuta lo sforzo di una serie, di solito da 1 a 10. Nella versione usata nell’allenamento della forza il numero si legge come l’inverso del RIR: RPE 10 è cedimento, RPE 9 è una ripetizione di riserva, RPE 8 sono due. Serve a parlare di intensità tra allenatore e atleta senza discutere di carichi assoluti, che variano con il sonno, lo stress e la fase del blocco.

In pratica

Un allenatore scrive 4×6 @ RPE 8 e l’atleta sceglie il carico che, a sei ripetizioni, gli lascia due in serbo. Due atleti di forza diversa fanno la stessa seduta con carichi diversi e lo stesso stimolo relativo.

Come applicarlo all'allenamento

Definisci un RPE obiettivo per esercizio e per settimana, e alzalo lungo il blocco (per esempio da 7 a 9) invece di fissare percentuali. Sul lavoro accessorio un RPE alto è sicuro; sui fondamentali pesanti, lasciare margine protegge tecnica e recupero.

Domande frequenti

RPE e RIR sono la stessa cosa?

Sono due letture dello stesso sforzo: RPE 10 = RIR 0, RPE 9 = RIR 1, e così via. Il RPE è la scala; il RIR è il conteggio che la sostiene.

Va bene per i principianti?

Con cautela. Chi ha poca esperienza tende a sottostimare lo sforzo; meglio prescrivere ripetizioni e carico, e introdurre il RPE quando la stima si stabilizza.

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