Superserie
Una serie di un esercizio seguita subito da una serie di un altro, e solo allora il recupero. Si possono abbinare muscoli opposti — petto e dorso, bicipiti e tricipiti —, così uno recupera mentre l’altro lavora, oppure lo stesso muscolo, per aumentare lo sforzo. Il vantaggio principale è il tempo: lo stesso numero di serie sta in una seduta più corta.
In pratica
Rematore con manubrio 3×10 in superserie con distensioni su panca inclinata 3×10: fai il rematore, passi subito alle distensioni, recuperi 90 secondi e ripeti il giro tre volte. Le serie contano come sempre — tre per il dorso, tre per il petto —, ma risparmi i tre recuperi che avresti fatto tra i due esercizi.
Come applicarlo all'allenamento
Abbina esercizi che non si contendono lo stesso attrezzo e tieni i fondamentali pesanti fuori dalle superserie, dove la fatica dell’altro esercizio peserebbe sulla tecnica. In NoteFit, gli esercizi di una superserie sono raggruppati nell’allenamento e mostrati come un unico blocco; il recupero mostrato è quello dell’ultimo, perché è quello che l’atleta aspetta dopo il giro.
Domande frequenti
Una superserie conta come una serie o come due?
Come due: una per esercizio, ciascuna per il proprio muscolo. Il volume settimanale è lo stesso che facendole separate; cambiano la durata della seduta e, quando i due esercizi colpiscono lo stesso muscolo, la fatica.
Le superserie servono per l’ipertrofia?
Sì, purché ogni serie resti vicina al cedimento e il carico non cali troppo per la fatica. Per i fondamentali pesanti, come lo squat o lo stacco, di solito conviene farli da soli.